Gruppo Archeologico Milanese


POPULONIA
Viaggio di studio di sabato 9 e domenica 10 ottobre 2004

Populonia (Pupluna, Fufluna) è l’unica città etrusca fondata sul mare.
Il geografo greco Strabone racconta che la città era divisa in due nuclei: la città alta o acropoli, e la città bassa. Già nel periodo villanoviano (IX-VIII sec. a.C.) è un centro molto importante: nell’area sono presenti, infatti, una serie di villaggi dalla cui unione nascerà nel VII sec a.C. la struttura urbana vera e propria di Populonia. La ricchezza della città è senz’altro legata al controllo delle risorse minerarie di rame e di argento dell’entroterra (Campigliese) e dal VI secolo a.C. anche del ferro (Isola d’Elba). Nel V sec. a.C. la città fu uno dei  più importanti centri siderurgici del mondo antico, che mantenne anche durante la romanizzazione. Nel 205  a.C., durante la II guerra punica, Populonia mette a disposizione le sue risorse per la produzione del ferro per la spedizione di Scipione l’Africano.
Nel  V secolo d.C., Rutilio Namaziano, poeta e funzionario imperiale, risalendo per mare questo tratto di costa, descrive l’abbandono e la desolazione della città.

Questo il nostro programma di massima:
Ritrovo alle ore 7,15 di sabato 9 ottobre, in via Paleocapa, angolo piazzale  Cadorna.
Partenza in pullman, alle ore 7,30 precise, per il Parco Archeologico di Baratti e Populonia.
Pausa pranzo presso il punto ristoro del parco stesso (dati i tempi ristretti, si consiglia  di portare dei panini da casa).
Verso le ore 14,00, inizio visita guidata della necropoli di San Cerbone. È la necropoli monumentale, del periodo orientalizzante ed arcaico  (VII-V sec. a.C.) che viene abbandonata in antico, perché invasa dai resti delle lavorazioni siderurgiche.
Sono visibili i resti di tombe a tumulo (Tomba dei Carri, Tomba delle Pissidi Cilindriche, Tomba dei Colatoi), ad edicola (Tomba del Bronzetto di Offerente) ed a cassone.
Al termine, trasferimento a Piombino, e visita guidata al Museo Archeologico del Territorio di Populonia.
Oltre ai numerosi corredi tombali, il percorso espositivo è arricchito da pannelli illustranti la nascita della città di Populonia, dalla ricostruzione in scala  di forni protostorici, forni etruschi e tombe.
Al termine della visita, trasferimento in pullman all’Hotel I Ginepri (tre stelle) a Marina di Castagneto-Donoratico, tel. 0565.744029.  Cena tipica a base di  pesce, con bevande incluse, presso il ristorante dell’albergo.
Alla domenica mattina, trasferimento in pullman al Parco Archeominerario di San Silvestro e alle ore 10,00 inizio visita guidata alla Miniera del Temperino e alla Rocca di San Silvestro.
Nella visita alla miniera si percorre una galleria di 360 metri, dove sono documentate le tracce delle attività minerarie a partire dagli Etruschi fino al secolo scorso. La Rocca di  San Silvestro è un villaggio fortificato, posto alle pendici del monte Calvi, sorto in età medioevale fra il X e l’XI secolo.
Pausa pranzo, presso il punto ristoro del parco stesso, fra la visita alla Miniera e quella alla Rocca.
Al termine, verso le ore 15,00,  partenza per Milano.
Si consiglia ai partecipanti di indossare scarpe comode e adatte a terreno sterrato.

Il contributo dei soci per la partecipazione è di 125 €,  per sistemazione in camera doppia, e di  138 € per sistemazione in camera singola, così suddiviso: anticipo 50 € entro l’8 luglio, saldo entro 15 settembre.
La quota include viaggio a/r in pullman, trattamento di mezza pensione (incluse bevande), costo guide e dispensa.
Non  comprende i pranzi di sabato e domenica a mezzogiorno e il costo dei  vari ingressi.

Per chiarimenti e prenotazioni telefonare in sede.