Gruppo Archeologico Milanese


PIANELLO VAL TIDONE
Visita guidata di sabato 4 aprile 2009

Siamo all’inizio della primavera, desideriamo spazi aperti e camminate in collina tra i boschi, e perché no, anche buona cucina. Non guasta che l’obiettivo, fra i boschi, sia uno scavo archeologico di un abitato sorto in età tardo antica e attivo fino all’alto medioevo, al momento unico esempio nel piacentino…che ne dite ?    Proviamoci.

Ritrovo alle ore 7,15 in via Paleocapa, angolo piazzale Cadorna.   Partenza in pullman per Pianello Val Tidone  alle ore 7,30 precise.

La Val Tidone è la più occidentale delle valli piacentine ed è terra di confine tra Emilia e Lombardia a ridosso dell’Oltrepo pavese.  Segue il corso del torrente Tidone che, dalle pendici del monte Penice (m.1460), scende dolcemente verso la pianura.

Tra le valli della provincia di Piacenza è quella dai pendii più dolci; di morbide colline coperte  da vigneti, boschi e prati,  punteggiate da borghi antichi, immersi nel verde, rocche e castelli.

Arrivati al paese di Pianello (m. 192),  per raggiungere la Piana di San Martino si deve camminare per circa mezzora in mezzo ai boschi. Lo scavo, è portato avanti dall’ Associazione Archeologica Pandora (che ci farà da guida per tutto il giorno) per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.

Scavi della Piana di S. Martino.

Le più antiche tracce di frequentazione ritrovate si riferiscono all’età protostorica e testimoniano l’esistenza di un insediamento di pastori-agricoltori (XVI-II sec. a C.).

L’occupazione dell’altura è ripresa in epoca tardo antica (IV sec. d.C.). Lo scavo, iniziato nel 2007, ha messo in luce un abitato di cui si vedono (fino ad ora) resti di abitazioni, una chiesa,  una torre di difesa, un forno per uso alimentare, un ripostiglio con attrezzi metallici  di un fabbro longobardo, una serie di sepolture.

Pranzo al  ristorante, con menù tipico,bevande incluse.

Nel pomeriggio visiteremo il Museo Archeologico della Val Tidone, che raccoglie, oltre ad altri importanti reperti come la stele funeraria di Valeria Nardis, i materiali della Piana di San Martino, fra cui diversi materiali ceramici fino all’età longobarda-carolingia e monete gote.

Il contributo di partecipazione per i  soci è di  50  euro; ( 55 euro,  inclusa assicurazione, per i non soci).  

La quota comprende: viaggio a/r in pullman, pranzo al ristorante (bevande incluse), costo guide.

Si consiglia di indossare scarpe comode adatte per le passeggiate nei boschi.

Per aderire è necessario versare in segreteria l'intera quota entro l'11 marzo 2009.

Per chi preferisce il bonifico bancario:
IBAN    IT 43 H 02008 01610 000005322689.

Se per questa data non si saranno raggiunte le 30 adesioni, il viaggio verrà annullato.

Per prenotazioni, informazioni e/o chiarimenti telefonare in sede negli orari di apertura.