Gruppo Archeologico Milanese


ALLA RICERCA DEL ROMANICO NEL CANTON TICINO

Visita guidata di sabato 2 aprile 2005

Ritrovo alle 7,15 di sabato 2 aprile, in via Paleocapa angolo piazzale Cadorna.
Partenza in pullman per il Canton Ticino alle ore 7,30 precise.
Dopo la frontiera di Chiasso, si entra nel territorio del Mendrisiotto e in pochi minuti si raggiunge Riva San Vitale, ex villaggio di pescatori sulla punta meridionale del Lago di Lugano e luogo di tappa sulla strada romana che nell'età di Sant'Abbondio congiungeva Milano e Como a Treviri nella Renania.
Si visita il Battistero: sorto nel V secolo sulla classica pianta ottagonale con una vasca ad immersione al centro, presenta una absidiola affiancata da due nicchie affrescate che vanno dal X al XIII secolo con evidenti rimandi alla pittura bizantina. Si riprende il viaggio fino ad incontrare il villaggio di Rovio. È questo uno dei luoghi da cui più numerosi migravano i magistri comacini che nella prima metà dell'XI secolo hanno qui edificato una cappella dedicata a San Vigilio che visitiamo. All'interno del piccolo edificio di severe linee architettoniche, inserito in un grandioso paesaggio, gli affreschi della conca absidale palesano una chiara matrice di scuola lombardo bizantina. Si prosegue per la Val Leventina e il borgo di Giornico dove nel 1478 i Confederati sconfissero i Milanesi, impossessandosi così del Canton Ticino. Qui si visita la chiesa di San Nicolao, del XII secolo, a navata unica con cripta, coro a pianta quadrata e fonte battesimale a rilievi. Per sobrietà architettonica e abilità costruttiva, i parametri esterni sono un capolavoro a sé stante degno della massima considerazione.
Si ritorna indietro fino a Biasca, si entra nella Val Blenio proseguendo fino al paese di Leontica. Da qui si procede a piedi su un sentiero in discesa per circa 15 minuti e si arriva alla famosa chiesa di Negrentino. Dedicata a Sant'Ambrogio, in posizione isolata, costruita nell'XI secolo con l'affresco più famoso (Ascensione di Cristo fra gli Apostoli) coevo, dipinto probabilmente dagli stessi maestri che hanno lavorato a San Vincenzo di Galliano e a San Pietro al monte di Civate. La scuola lombarda è presente anche negli affreschi del XV e XVI secolo firmati da Cristoforo da Seregno e Antonio da Tradate.
La pausa pranzo è prevista presso il grotto Pergola a Giornico. Il contributo dei soci per la partecipazione è di € 40,00, mentre per i non soci è di € 47,00 + € 5,00 per l'assicurazione obbligatoria.
Il contributo comprende sia il viaggio A/R in pullman che il pranzo (bevande escluse). La nostra guida è la socia Anna Bernacchi.
Per aderire è necessario versare in segreteria l'intera quota entro il 10 marzo 2005.

Per prenotazioni, informazioni e/o chiarimenti telefonare in sede negli orari di apertura.