Gruppo Archeologico Milanese



da Fragmenta numeroQUATTRO giugnoduemilatre
www....... ARCHEOLOGIA IN RETE
di Alberto Rovida

Provate a sedervi di fronte a un personal computer e a digitare  in un “motore di ricerca” Internet la parola “archeologia”. Il risultato sarà impressionante e il numero di siti e di documenti talmente elevato e disperso su una moltitudine di argomenti connessi tra di loro da consigliarvi di ripetere la ricerca, qualificandola meglio per restringere i risultati. Ma se provate a digitare, ad esempio “archeologia e scavi”, “archeologia e musei”, “archeologia e restauro”, “archeologia e Roma” e così di seguito, il risultato sarà comunque ancora tale da rendere necessarie ulteriori ricerche ed approfondimenti per circoscrivere l’oggetto di interesse. Come orientarsi in questa babele informatica del terzo millennio? Senza avere la pretesa di esaurire un argomento di carattere enciclopedico proviamo, in questo articolo, a documentare, per sommi capi, la presenza di siti Internet italiani che siano di supporto alle ricerche e agli studi di cultori e appassionati di archeologia quali noi siamo. La nostra valutazione è rivolta all’organizzazione  e al contenuto di questi siti tralasciando volutamente l’aspetto grafico, le logiche di navigazione e le caratteristiche tecniche. Cominciamo dal sito istituzionale del Ministero, www.beniculturali.it; tra le varie sezioni in cui è possibile navigare e che spaziano dagli eventi culturali ai beni architettonici e paesaggistici ne troviamo una dedicata all’archeologia e gestita dalla Direzione Generale per i Beni Archeologici. Oltre a informazioni sulla organizzazione dell’ente troviamo sotto la voce “Patrimonio” un’elenco dei siti e dei musei gestiti dalle soprintendenze archeologiche regionali. Per la nostra regione troviamo sei siti (Capo di Ponte, Desenzano, Castelseprio, Cividate Camuno e Sirmione con Museo e Grotte di Catullo). Sotto la voce “attività” oltre ai testi degli accordi programmatici regionali e altre informazioni troviamo una pagina informativa sulla scuola archeologica italiana di Atene. Dal sito del Ministero passiamo ad occuparci dei siti delle Università che sono tra le altre istituzioni più impegnate sul fronte dell’archeologia professionale; molti di questi siti in realtà non trattano di archeologia in senso stretto, ma sono molto utili come ausilio per le ricerche bibliografiche, poichè consentono di navigare nei ponderosi cataloghi degli atenei alla ricerca di pubblicazioni e periodici; tra questi ci limitiamo a citare, per la nostra regione il sito dell’Università degli Studi di Pavia (www.unipv.it). Tra i siti universitari più orientati alla  ricerca archeologica segnaliamo quello gestito dall’università di Siena (purtroppo per raggiungerlo occorre digitare l’”address server” 192.167.112.135) che è una vera e propria miniera di collegamenti (o “links” ) ad altri siti che trattano di temi archeologici, suddivisi per epoche cronologiche, per culture, per metodologie oppure concernenti istituzioni che, a  vario titolo, si occupano di archeologia; nella sezione “Varie” possiamo trovare perfino cinema e fumetti a sfondo archeologico. Dalle università alle scuole, naturalmente le scuole di archeologia, enti che svolgono attività di documentazione, ricerca e scavo in molti paesi del mondo. Tra i siti che riguardano il nostro paese si impone all’attenzione quello della “Ecole françaises de Rome”, prestigiosa istituzione, ospitata nella capitale presso Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia. La pagina principale (“home page”) del sito illustra sinteticamente le finalità e le attività della Scuola; navigando nella sezione “Archéologie” è possibile compiere un viaggio tra i vari cantieri di scavo attivi nel nostro paese e sparsi  da Aquileia alla Sicilia, mentre la sezione “Publications” ci fornisce un elenco guidato di tutti i saggi pubblicati dalla scuola, attiva a Roma dal 1875, suddivisi per epoca storica. Un altro settore fondamentale dell’archeologia in Internet riguarda i siti museali, tra i quali segnaliamo Musei Online creato da AdnKronos  con il patrocinio del Ministero dei Beni e Attivià Culturali (www.museionline.it) , che funge da guida per tutte le tipologie di musei italiani. Un  motore di ricerca ci permette di identificare i musei archeologici e  storico-archeologici e nell’ambito di questi una mappa dell’Italia ci guida alla ricerca per regione, dalla quale risulta che in Lombardia sono censiti ad oggi 44 musei archeologici, per ognuno dei quali vengono fornite informazioni e riferimenti al pubblico. Se però vogliamo saperne di più sui musei milanesi ci conviene consultare direttamente il sito www.rcs.it/mimu (Milano Musei) che presenta una scheda conoscitiva per ogni museo cittadino; per il Museo Archeologico, oltre ad informazioni generali, troviamo una planimetria delle due sedi del Castello e di corso Magenta mentre la sezione “dentro al Museo” ci fornisce una sintesi delle culture esposte.  Purtroppo non è sempre aggiornato nel calendario delle manifestazioni cittadine.
Sempre nell’ambito museale è doveroso citare il “MUVI“ (www.muvi.org), creato con il patrocinio della Soprintendenza d’Abruzzo che include un database dei siti web di musei internazionali corredato da un motore di ricerca. Concludiamo la nostra sintetica rassegna con la segnalazione del sito www.archeonews.it  che per le sue caratteristiche si pone come un “portale” per introdurre professionisti e appassionati al mondo dell’archeologia. Il contenuto è estremamente vario e spazia dalle rubriche culturali, all’approfondimento di temi specifici o di periodi storici, alle mostre e ai musei per includere anche elenchi di organizzazioni che, con varie motivazioni, si occupano di archeologia quali le Soprintendenze, i dipartimenti universitari e le associazioni, tra le quali troviamo censito anche il GAM. La consultazione di questo sito è comunque consigliabile soprattutto per quanto concerne l’attualità archeologica, in particolare mostre ed eventi; il sito gestisce anche una mailing list alla quale ci si può iscrivere per ricevere appunto le “archeonews”.
Molti altri siti sarebbero indubbiamente meritevoli di citazione ma siamo comunque consapevoli che il mondo “archeologia in rete” è in continuo aggiornamento ed evoluzione e che rimangono da esplorare ancora molti aspetti e argomenti ai quali dedicheremo approfondimenti in futuro. Buona navigazione!